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L’importanza dell’equipe multiprofessionale

L’importanza dell’equipe multiprofessionale

 

Finalmente !!! Start and wag riesce ad organizzare Domenica 9 settembre 2018 un interessantissimo seminario valido per educatori ,veterinari,veterinari,comportamentalisti e semplici cinofili:

 

L’INTERVENTO DELL’EQUIPE MULTIPROFESSIONALE (EDUCATORE CINOFILO – VETERINARIO COMPORTAMENTALISTA – PSICOLOGO) NELLA RIABILITAZIONE COMPORTAMENTALE DEL CANE

 

 Relatori:Valeria Dipace (Veterinaria Comportamentalista e Educatore cinofilo) ,

Fulvia IvaldiEducatore Professionale, laurea magistrale in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, esperienza pluriventennale nell’ambito delle dipendenze patologiche.)

 

Presentazione:

La terapia comportamentale e l’educazione cinofila si basano anche sulla costruzione di una solida alleanza terapeutica con il proprietario oltre che sugli interventi specifici da attuare sul cane. Spesso nel settore cinofilo si evidenzia la difficoltà nel riuscire a trasmettere ai proprietari, in modo efficace, le informazioni necessarie per attuare la terapia comportamentale. Nel workshop analizzeremo l’importanza del lavoro di un team multiprofessionale (educatore, veterinario e psicologo) per implemetare le possibilità di successo terapeutico attraverso l’utilizzo di tecniche di comunicazione efficace. Capire il sistema che ruota attorno al cane aumenta le possibilità di successo terapeutico. Attraverso esercitazioni pratiche, linee guida teoriche e dall’analisi di esperienze terapeutiche si forniranno strumenti utili alla gestione del paziente e del sistema famiglia in cui vive.

A fine giugno informazioni dettagliate sull’evento, massimo 30 partecipanti.

 

IL CANE TIRA!!!!!

IL CANE TIRA!!!!!

Il problema che incontrano maggiormente i proprietari con il loro cane è che non riescono a passeggiare in maniera serena…….. IL CANE TIRA!!!

La passeggiata dev’essere un momento rilassante per entrambi, passeggiare serenamente con il guinzaglio morbido, incrociare altri cani con tranquillità, fermarsi a chiacchierare con gli amici, non ricevere strattonate, è il sogno di tutti i proprietari di cani. A volte l’obiettivo non è semplice da raggiungere in tempi brevi ma, sapendo come comportarsi e applicandosi con costanza e pazienza, si possono raggiungere ottimi risultati.

Da noi giungono spesso proprietari con cani di taglia media o grande , anche i cani piccoli tirano, ma essendo leggeri non danno in genere fastidio ai proprietari , in realtà la passeggiata non sarà stressante per gli umani ma per i cani si……provate a pensarci…..In tutta buona fede portiamo fuori il cane cercando di fargli un favore che in realtà favore non è.

Lasciando in disparte il rapporto e la relazione che come avete capito è la base di una corretta gestione del  proprio cane, le tecniche di lavoro sul guinzaglio possono variare da individuo a individuo e da proprietario a proprietario ,pertanto non c’è un unico metodo che vada bene per tutti, ogni binomio è a se e inizialmente è importante anche il contesto urbano dove si vive , il carattere del cane , l’emotività del cane e le eventuali difficoltà che quel determinato cane può avere in quel contesto, il cane è un essere vivente e prova emozioni anche se qualcuno dice ancora che non è vero.

Ricordiamoci che il guinzaglio deve diventare una estensione della mano e non un volante o un manico della scopa, detto questo, valutata la situazione specifica , applicandosi con costanza, pazienza , determinazione e affidandosi ad un esperto che NON vi faccia strattonare il cane, si possono ottenere splendidi risultati.

Provate ad uscire e lasciate annusare il vostro cane per prendere informazioni ,voi non lo sapete ma lui sta leggendo i giornale……E’ la sua passeggiata se vuole passarla cosi…….

Se avete fretta tutte le volte che dovete portare fuori il cane,vuol dire che dovrete alzarvi prima oppure rimandare la siesta sul divano, al vostro cane della vostra fretta non interessa nulla.

Se il cane prende cose non pericolose da terra non continuate a dire NO tirandolo su con il guinzaglio, potrebbe viverla come una punizione e assocerebbe il guinzaglio a qualcosa di negativo , ricordate l’estensione della mano?Non farete altro che rendere importante tutto quello che il cane vede per terra e diventerà il gusto del proibito….

Questi sono alcuni consigli che dovrebbero dare adito anche a riflessioni.

Se voleste approfondire noi siamo disponibili e lieti ad incontrarvi.

Ettore 3496936078

Laura  3453879371